Xiaomi Redmi Note 15 Pro Plus 5G è il modello di punta della linea, dotato di display AMOLED da da 6,8″, una fotocamera da 200 megapixel e una capiente batteria da 6500 mAh. Ve ne parlo nella recensione
Confezione
Nella classica scatola di cartone bianca troviamo lo smartphone, alcuni manualetti illustrativi, un cavo dati da USB a type C e una cover in silicone e l’etichetta energetica dell’Unione Europea.



Materiali e design
Il nuovo modello torna ad un più classico display piatto con però il gradevole effetto del vetro 2.5 D Lo stesso materiale lo troviamo sul retro della mia unità Glacier Blue, ma ci sono varianti in eco-pelle. Mi è piaciuto per la sua eleganza il modulo fotocamere posteriori, nonostante non siano tutti sensori quelli che si vedono. Xiaomi Redmi Note 15 Pro Plus 5G ha un pannello da 6,83 pollici quindi ingombrante e difficile da utilizzare ad una sola mano. le dimensioni sono di 163,34 X 78,31 X: 8,19 mm e un peso di 207,1 grammi nella mia versione Troviamo anche la resistenza ad acqua e polvere secondo lo standard IP69.


Posizionamento delle Porte e dei Tasti
Lato Destro
- Regolazione del Volume
- Tasto di Accensione e blocco
Parte Superiore
- Microfoni
- speaker
Parte Inferiore
- Carrellino per due schede nano SIM.
- Microfono principale.
- Porta USB-C.
- Altoparlante di sistema.
Parte posteriore
- Due sensori fotografici: principale 200 Mpx con OIS+ 8 MPX ultra-wide
- Flash LED
Parte anteriore
- Display AMOLED 6,83″ 1,5K (2772 x 1280) 120 Hz,
- Sensori di luminosità e prossimità virtuali,
- Capsula auricolare
- Fotocamera frontale da 32 megapixel.
- Sensore di impronte digitali sotto al display, veloce e preciso.



Xiaomi Redmi Note 15 Pro+ 5G scheda tecnica
| Xiaomi Redmi Note 15 Pro Plus | ||
|---|---|---|
| Display | AMOLED 6,83″ 1,5K (2772 x 1280), 3000nit picco, refresh rate 120Hz | |
| Processore | Qualcomm Snapdragon 7s Gen 4 | |
| Memoria RAM | 8 GB LPDDR4X | |
| Memoria interna | 256 GB UFS 2,2 | |
| Fotocamere posteriori | ||
| Principale | 200 MP HPE f/1.65 | |
| Ultra-grandangolare | 8 MP 120° f/2.2 | |
| Fotocamera anteriore | ||
| 32 MP, F/2, 1 | ||
| Sistema operativo | HJyper OS 3 con base Android 16 | |
| Connettività | 5G dual SIM , WiFi 5, Bluetooth 5.4, USB-C, GPS, Glonass, Galileo, Beidou, QZSS, NFC, E-SIM | |
| Lettore di impronte digitali | Sotto al display | |
| Batteria | 6500 mAh ricarica rapida 100W | |
| Dimensioni | 163,34 X 78,31 X: 8,19 mm | |
| Peso | 208 grammi versione eco-pelle | |
| Colori | Black, Mocha Brown, Glacier Blue | |
| Altro | audio stereo, certificazione IP68 |
Display
Troviamo un pannello AMOLED 6.83 pollici con risoluzione 1,5K (2772 x 1280) e rapporto di forma 20:9. Un buon pannello con colori accesi e ben contrastati. La luminosità di Xiaomi Redmi Note 15 Pro Plus 5G arriva a 3200 nits di picco e si vede bene anche alla luce del sole, ma con un sensore un po’ pigro. Il touchscreen è preciso. Il refresh rate fino a 120 Hz è sempre piacevole. Presente l’always on ma per scelta del produttore è impostato su mostra per pochi secondi sulla linea Redmi.






Connettività
Troviamo il supporto alle reti 5G sia SA che NSA. La ricezione è buona in ogni condizione di utilizzo. L’audio in chiamata si sente forte e chiaro, sia da capsula auricolare che da vivavoce. Purtroppo continuo a riscontrare malfunzionamenti al sensore di prossimità . Trovo piuttosto grave che un problema di questo tipo persista su modelli attuali, nonostante sia un difetto noto da diversi anni
Il WIFI dual band di Xiaomi Redmi Note 15 Pro Plus 5G funziona bene. Il GPS ha un fix preciso. Il Bluetooth 5.4 funziona correttamente. Troviamo poi NFC, USB type C con OTG e dual SIM con supporto E-SIM. Fa poi piacere trovare il sensore a infrarossi, utile per controllare TV e set of box.
Software
Il mio sample è già arrivato con la nuova Hyper OS 3.0 basata su Android 16, con le patch di sicurezza del mese di febbraio 2026, che ho trovato molto affidabile senza bug, nonostante la presenza di bloatware e pubblicità. Troviamo il solito launcher con il drawer opzionale e la schermata Google. Perdiamo la scelta della tendina divisa tra notifiche e toggle rapidi a favore unica schermata. Non mancano i temi, la modalità gioco, programmi app clonate e barra laterale con i programmi più utilizzati. Le impostazioni sono numerose per notifiche, display e sicurezza.






Xiaomi ha anche implementato diverse funzioni di Intelligenza artificiale. Assistente alla scrittura AI consente di generare testi e riassunti. Inoltre si possono creare sfondi dinamici e modificare fotografie. Non manca la possibilità di ottenere traduzioni testuali o vocali, ma anche nei sottotitoli dei video. Presente anche Gemini e il cerchia e cerca.


Prestazioni
Troviamo il system on a chip Qualcomm Snapdragon 7s Gen 4 con GPU Adreno 810. Infatti Redmi Note 15 pro+ si è sempre mostrato molto fluido e reattivo nella maggior parte delle operazioni quotidiane, anche nel gaming. L’apertura delle app è sempre veloce ma si nota che gli manca qualcosa rispetto ad un top di gamma. Il mio sample ha 12 GB di RAM e 512 GB di memoria ma solo di tipo UFS 2.2. Il feed della vibrazione è sotto la media.
Fotocamere
Il comporto fotografico posteriore di Xiaomi Redmi Note 15 Pro Plus 5G vede un sensore principale Samsung HPE da 200 megapixel con f/165 e stabilizzazione ottica, una ultra-grandangolare da 8 MPx da 120° con f/2,2 con flash LED. Gli scatti sono sempre rapidi. L’app fotocamera è la classica della casa cinese con modalità Ultra-HD, pro e time-lapse. La modalità notte viene invece attivata in automatico.

Di giorno, la fotocamera principale stupisce: gli scatti sono nitidi, l’esposizione è sempre azzeccata e la gamma dinamica è di alto livello. Grazie al sensore di categoria flagship, la qualità d’immagine è sorprendente, rivaleggiando senza timore con i top di gamma più costosi. Eccellente anche la fotocamera frontale da 32 MP: i ritratti appaiono naturali, con una resa della pelle impeccabile, perfetti per i social o per videochiamate di alta qualità.


























































Anche quando cala il sole, la fotocamera principale non delude: l’ottima apertura e l’elaborazione software lavorano in sinergia per catturare molta luce, mantenendo i dettagli nitidi e il rumore digitale sotto controllo. Il discorso cambia per l’ottica secondaria, che mostra qualche incertezza nelle scene più buie. L’ultra-grandangolare infatti fatica a leggere le ombre.

















































I video vengono bene, con la loro risoluzione 4K a 30 fps e messa a fuoco e zoom rapidi e una buona stabilizzazione ottica. Invece non è possibile passare alla ultra-wide, tranne che se si scende al 1080p a 30 fps.
Audio
L’audio è stereo e di buona qualità. Il suono risulta pieno e avvolgente, con un volume alto e una discreta presenza di bassi
Autonomia
Troviamo una capiente batteria da ben 6500 mAh che con utilizzo intenso si arriva sempre in tarda serata. Però stressandao meno il dispositivo non è impossibile coprire due giornate. Le ore di schermo si aggirano intorno alle 4 . la ricarica rapida cablata arriva fino a 100W.






Conclusioni
Xiaomi Redmi Note 15 Pro Plus 5G è disponibile su Mi Store nel taglio 8/256 GB a 449,90 Euro e in quello 12/512 GB a 489,90 Euro. Su Amazon invece si trovano rispettivamente a 314 e 379 Euro. Il listino era eccessivo, ma le cifre dello street price sono molto interessanti. mi è piaciuto per design, prestazioni e autonomia. Invece software e fotocamere sono nella media.
Il dispositivo è dotato di un pannello AMOLED da 6,83 pollici con risoluzione 1,5K (2772 x 1280) . Supporta un refresh rate fino a 120 Hz e raggiunge una luminosità di picco di
3200 nits , garantendo un’ottima visibilità anche sotto la luce diretta del sole
Sì, il dispositivo vanta una certificazione IP69 (e in alcune varianti indicate come IP68), che lo rende estremamente resistente alla polvere e alle immersioni in acqua.
Il frontale è in vetro 2.5D (bordi leggermente curvi su display piatto). Il retro è disponibile in vetro (colorazione Glacier Blue) o in eco-pelle (versioni Black e Mocha Brown).
Il sistema principale comprende:
Sensore principale da 200 MP (Samsung HPE) con stabilizzazione ottica (
OIS ).
-Sensore ultragrandangolare da 8 MP con angolo di visione di 120°
Il sensore principale da 200 MP si comporta molto bene grazie all’ampia apertura, catturando molta luce e mantenendo il rumore basso. La fotocamera ultra-grandangolare, invece, fatica maggiormente nelle scene molto buie, mostrando limiti nella gestione delle ombre.
L’autonomia è eccellente: con un uso intenso si copre agevolmente la giornata, mentre con un uso più moderato è possibile arrivare a due giorni di autonomia .
Grazie alla ricarica rapida cablata da 100W , i tempi di ricarica sono estremamente ridotti nonostante l’ampia capacità della batteria.
Il dispositivo è equipaggiato con il SoC
Qualcomm Snapdragon 7s Gen 4 , che offre fluidità nel gaming e nelle operazioni quotidiane.
La recensione segnala che, purtroppo, persistono alcune incertezze nel funzionamento del
sensore di prossimità virtuale durante le chiamate, e il sensore di luminosità può risultare a volte pigro.