HHKB Happy Hacking professional Hybrid recensione

Ho provato la nuova versione di HHKB Hybryd di PFU Limited. Il nuovo modello integra il Bluetooth, la porta USB di tipo C e la mappatura.

Confezione

Nella scatola di cartone troviamo la tastiera e un foglietto illustrativo e due pile di tipo AA.

Design e materiali

Apprezzo molto questo tipo di design che ricorda le tastiere vecchie. Ci sono vari colori sia marron che bianco, con o senza le scritte sui tasti. Si tratta poi di un prodotto molto solido, in PBT ma di buona fattura. La qualità giapponese è ben evidente infatti. I caratteri stampati sono

Le dimensioni sono di 294 mm x 120 mm x 40 mm quindi si tratta di una tastiera compatta. mentre il peso è di 42 grammi. Troviamo Il layout tenkeyless che consiste nel non trovare il tastierino numerico. Mancano anche i tasti funzione ma si possono simulare con alcune combinazioni. Troviamo però tutti quelli necessari ad un utilizzo completo. La colorazione carbone non aiuta la visibilità con scarsa illuminazione. Non troviamo la retroilluminazione, caratteristica che sarebbe stata fondamentale. Sul lato della tastiera troviamo il tasto di accensione e un LED RGB utile a indicare le fasi di accensione, spegnimento e pairing. C’è anche una porta USB C di ricarica e di connessione con il computer, per un utilizzo cablalto e per l’utilizzo con l’apposito software di configurazione. Sul retro sono presenti due piedini per rialzare la tastiera con due tipi di regolazione.

Come si scrive?

Si tratta di una tastiera meccanica gli switch Topre costituiti da una molla a cono, una cupola in gomma e un sensore capacitivo elettrostatico. Mi è sembrata una tastiera ergonomica quindi comoda da utilizzare. Si riesce a scrivere bene e veloce compiendo pochi errori. Essendo la mia prima tastiera di tipo tenkeyless mi sono dovuto abituare al nuovo layout, che è anche pensato per Linux. Mi è piaciuto che pur essendo una meccanica non è troppo rumorosa. N rollover è una tecnologia che permette di fra si che ogni tasto viene rilevato senza alcun errore ed evita il problema di ghosting.

Connettività

La tastiera è dotata di connettività Bluetotoh 4.2 low energy in modo da poterla utilizzare anche con smartphone e tablet. Devo dire che è stabile e affidabile. Anche se quando ho provato a collegare la HHKB ad un altro computer ho perso un po’ di tempo a eliminare il precedente abbinamento. In alternativa si può utilizzare un cavo da usb A/C che termina in type C per una connessione cablata.

Happy Hacking keyboard Keymap Tool

Happy Hacking Keyboard Keymap Tool è il programma dedicato al cambio di assegnazione dei tasti, in questo modo potrete assegnare ad ogni pulsante un comando che più vi risulta comodo. Io, per esempio, ho sostituito il comando Delete (che cancella l’ultima lettera a sinistra) con Back Space che esegue la stessa operazione ma con l’ultimo carattere a destra. Purtroppo questa procedura di mappatura si può eseguire solo tramite connessione cablata. L’assegnazione dei tasti rimarrà anche quando si utilizzerà la tastiera cablata. Inoltre il programma consente di aggiornare il firmware del prodotto.

Conclusioni

Io ho provato la HHKB Hybrid e mi è piaciuta molto per design, ergonomia e la possibilità di connessione via Bluetooth. Il prezzo su Amazon e sul sito ufficiale PFU è di 294,99 Euro sia carbone che bianco sai con o senza tasti stampati. Poi la HHKB Type S offre stesso design e compatibilità ma in più ha gli switch Topre più silenziosi al prezzo di 339,99 Euro con le stesse opzioni di configurazione colore e tasti stampati. In alternativa c’è la HHKB Classic che mantiene la stesse funzioni m a rinuncia a Bluetooth e anche alla silenziosità e costa 244,99 Euro. Ringrazio PFU per il sample.

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