Huawei Freebuds Studio recensione

Le Huawei Freebuds Studio sono le prime cuffie a padiglione del produttore cinese che arrivano nel mercato italiano. Tra le sue peculiarità troviamo la cancellazione attiva del rumore e un design ricercato. Ve ne palro nella recensione completa

Confezione

Nella capiente confezione di cartone troviamo

  • Cuffie Freebuds Studio;
  • Una custodia in tessuto per il trasporto;
  • Diversi fogli illustrativi;
  • Un cavetto type C di ricarica

Materiali e design

Dal punto di vista estetica si tratta di un prodotto molto accattivante. La colorazione oro è poi molto elegante. Ma potrebbe piacervi anche quella nera che soddisfa tutti i gusti. La qualità costruttiva è molto buona e non ho riscontrato alcun segno di cedimento. Infatti troviamo la struttura e in alluminio mentre l’archetto è rivestito in similpelle. Quest’ultimo è regolabile in modo da adattarsi a tutte le orecchie. Freebuds Studio sono abbastanza grandi ma non troppo. Infatti non fanno suadre e non danno particolarmente fastidio.

Sul padiglione destro troviamo il tasto di accensione, pairing, un microfono e la porta type C. Sul padiglione c’è una zona dedicata i comandi touch per regolare il volume, cambiare traccia tramite uno scorrimento o un tocco. Mentre sul sinistro c’è il tasto per attivare o disattivare la cancellazione attiva

Audio

Il comparto audio è molto valido. Infatti il volume è molto alto e si sente bene. Gli alti e medi sono belli corposi. i bassi sono presenti, e sono corposi e precisi. Troviamo diverse modalità dinamica, che ottimizza il suono in base al luogo, quella comfort per luoghi silenziosi, la generale per quelli con rumore medio e ultra per posti troppo rumorosi. Troviamo poi una buona sincronizzazione tra audio e video in modo da potersi godere i propri film preferiti. La cancellazione del rumore è ottima perché elimina la maggior parte del rumore. Questa modalità si può disattivare facilmente, oppure utilizzare quella chiamata awarness che aumenta i rumori esterni per non estraniarsi quando si è per strada. L’app Ai Life consente di attivare la modalità per amplificare le voci. Grazie agli otto microfoni omnidirezionali si potrà eseguire telefonate molto chiare grazie alla soppressione del rumore.

App

Si chiama Ai Life l’applicativo, disponibile su Google Play, App Gallery e App Store, che permette di gestire le proprie cuffie Huawei e altri dispositivi. Si può cambiare il profilo di ascolto di Freebuds Studio e attivare o disattivare ANC e awarness. Ci sono poi le istruzioni e la possibilità di aggiornare il software. Poi si possono anche rimapapre tutti i pulsanti e i gesti touch .

Connettività

Troviamo il supporto al Bluetooth 5.2 che funziona molto bene con una buona stabilità. Il paring avviene tramite l’apposito tasto, ma se siete possessori di device Huawei vi comparirà un rapido pop-up per la connessione. Ho apprezzato molto la funzione di pausa automatica. Mentre l’accensione è manuale tramite pulsante. Ho apprezzato molto la possibilità di utilizzare due device allo stesso tempo, senza dover connetterne uno alla volta.

Autonomia

La batteria da 4000 mAh consente di utilizzare le cuffie tra le 21 e le 24 ore di utilizzo con ANC attiva. La ricarica rapida tramite type C in 10 minuti consente ben otto di utilizzo senza cancellazione del rumore. Insomma l’autonomia convince in pieno.

Conclusioni

Le Huawei Freebuds Studio sono disponibili sul sito ufficiale a 299 Euro. Mentre su Amazon si risparmia un 50 Euro con il prezzo attuale di 249,90 Euro. Ma comunque non ocstano poco ma sono ottime.Mi sono piaciute molto per design, autonomia, audio e le funzioni smart che la caratterizzano. Ringrazio Huawei per il sample.

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