Google Pixel 4 riprova e Android 11

Sono passati diversi mesi dalla mia recensione di Google Pixel 4, così ho deciso di riprovarlo per capire se può essere ancora un valido acquisto al giorno d’oggi. Manca poco al rilascio di Android 11 stabile, ma l’ultima beta, a bordo del mio Pixel 4, si è già rilevata pronta per l’utilizzo quotidiano.

Ergonomia

Pixel 4 continua a colpire per la sua ottima qualità costruttiva con frame e retro in vetro. Rimane però delicato e scivoloso. Da non dimenticare le sue dimensioni compatte, caratteristica sempre più rara e difficile da trovare. Utilizzare questo smartphone con una sola mano non è affatto difficile.Al suo lancio ha fatto molto storcere il naso la presenza della abbondante cornice sopra al display. A me non è mia dispiaciuta perché ha permesso di rimuovere notch e fori, e anche di ottenere uno sblocco facciale in tre dimensioni. Questa tecnologia è davvero molto comoda, infatti permette nella maggior parte dei casi di sbloccare lo smartphone istantaneamente. Purtroppo però negli ultimi mesi con l’utilizzo della mascherina, mi ha dato più spesso problemi nel riconoscimento. Il display è un AMOLED da 5,7” con risoluzione FULLHD E refresh rate da 90 Hz. A parte le specifiche è un bel pannello con ottimi colori. La mia unità e priva dei difetti di cui si è molto discusso sul web. Mentre il radar di Project Soli si è mostrato abbastanza inutile, con delle funzioni solo simpatiche. Sembra anche sia una tecnologia già abbandonata da Google. Mentre i bordi attivi sono già più interessanti. Come nella maggior parte dei top di gamma troviamo la certificazione IP68 e la ricarica wireless.

Android 11

I Pixel stanno i primi smartphone a ricevere Android 11 stabile, ma si può già provare grazie al programma Beta di Android, di cui vi ho già parlato. Tra le novità principale è tendina delle notifiche, ora ha uno sfondo trasparente con i contenuti racchiusi in riquadri rettangolari. I messaggi sono inseriti nella area superiore per essere più evidenti. Lo stesso comportamento avviene per le notifiche a cui si assegna una priorità. Finalmente le notifiche a bolla sono integrate nel sistema operativo. Poi con il tocco nella apposita scritta si può accedere alla cronologia di tutte le comunicazioni ricevute dalle proprie app. Troviamo poi la registrazione dello schermo integrata nel sistema e la possibilità i concedere un permesso ad una determinata app solo per una volta. Infine quando si fruisce di contenuti multimediale, troveremo nei toggle rapidi un apposito widget per regolare il volume e cambiare traccia.

Prestazioni

Ho utilizzato per diversi mesi queste beta di Android 11 ma lo smartphone si è sempre rivelato molto fluido. L’apertura delle app è sempre fulminea e non teme alcun tipo di operazioni, dalla produttività fino al gaming. Utilizzando lo smartphone si ha sempre la sensazione di grande piacevolezza grazie alla ottimizzazione software del produttore. I bug presenti nelle prime beta stanno sempre diminuendo, in modo da scomparire sulla versione stabile.

Fotocamera

Pixel 4 rimane un device di riferimento per il campo della fotografia. Infatti la Google Camera imposta sempre i migliori settaggi per offrire delle foto di ottima qualità. Gli scatti sono sempre godibili, anche in condizioni di scarsa luminosità. Mi piace il passaggio automatico dalla ottica standard da 12,2 Mpx a a quella da 16 con telephoto. Rimane però la mancanza di una fotocamera grandangolare che spesso si rivela molto utile.

Autonomia

L’esigenza di offrire uno smartphone così compatto ha costretto Google a inserire una batteria da soli 2800 mAh. Infatti l’autonomia è sicuramente la nota dolente di Pixel 4. Con un utilizzo medio si arriva appena alle 19 di sera. Mentre se si utilizza intensamente non si potrà superare il primo pomeriggio. Sicuramente un po’ di ottimizzazione software c’è ma non è sufficiente. Troviamo però la consolazione con la ricarica rapida da 18 Watt e la wireless QI.

Conclusioni

Pixel 4 è difficile da trovare nuovo perché siamo prossimi al lancio dei nuovi modelli. Però rispetto ai 759 Euro di partenza, si riesce a trovare intorno ai 600 Euro su alcuni negozi online. Sul Google Store costa 659 Euro. Continuo a consigliarlo a chi cerca uno smartphone compatto che eccelle in prestazioni e fotocamera. Rimane però sempre il compromesso dell’autonomia.

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