Poco F3 recensione

Poco F3 è l’attuale modello di punta del sotto brand di Xiaomi. Le caratteristiche non sono ai livelli di Mi 11 o di Mi 11T però il suo rapporto qualità prezzo convince moltissimo. Vi spiego tutto nella recensione

Confezione Poco F3

Nella iconica scatola con la scritta gialla troviamo lo smartphone, una cover in silicone, gli adesivo POCO, il pin per estrarre il carrellino. Poi non alcuni foglietti illustrativi, un adattatore per cuffie da Type-C a 3,5 mm, un cavo USB/USB C e un caricabatterie da 33 Watt.

Materiali e design

Ho trovato il design gradevole con il retro in vetro lucido che riflette la luce ma di contro trattiene molte ditate. Mentre la superficie frontale vede un display AMOLED da 6,67 pollici con il foro centrale per la fotocamera anteriore da 20 Mpx, ma di contro cornici non sottilissimi. Il profilo laterale è invece in plastica. Le dimensioni sono di 163,7 mm x 76,4 mm x 7,8 mm quindi un device ingombrante e difficile da utilizzare con una sola mano. Però il peso di 196 grammi è contenuto e affatica troppo il braccio. Un pochettino balla se utilizzato sopra il tavolo.

Il lato frontale vede un display Amoled da 6,67 pollici FullHD+ con il foro frontale per la per la fotocamera frontale da 20 megapixel. Sopra di questi troviamo la capsula auricolare e i sensori di luminosità e prossimità.

Sul frame destro c’è il bilanciere del volume e il tasto di accensione e blocco che integra un lettore di impronte digitali. Questo è molto veloce e preciso anche se preferisco quelli sotto al display. In alternativa non manca il classico sblocco facciale in due dimensioni.

Sul frame inferiore troviamo il carrellino per due schede Nano SIM, la porta USB type C 2.0 con OTG ma senza uscita video, il microfono e uno speaker di sistema. Mentre su quello superiore c’è un altoparlante e il sensore ad infrarossi per controllare TV e altri elettrodomestici.

Infine sul retro c’è la fotocamera da 48 MPX f/1.79 con una 8 MPx f/2.2 ultra grandangolare e infine la 5 telemacro f/2.4 . Non manca il flash LED.

Scheda tecnica Poco F3

  • Display: DotDisplay AMOLED da 6,67″ FullHD+ 20:9 con refresh rate a 120 Hz e HDR 10+ e touch sampling 360 HZ con foro centrale;
  • Processore: Quacomm Snapdragon 870 octa-core con GPU Adreno 650;
  • RAM: 6 o 8 GB LPDDR5;
  • Memoria interna: 128 o 256 GB UFS 3.1 non espandibile;
  • Fotocamere posteriori: 48 MPX f/1.79 + 8 MPx f/2.2 ultra grandangolare +5 telemacro f/2.4 ;
  • Fotocamera anteriore: 20 Mpx f/2.45;
  • Connettività: WIFI 6, 5G SA/NSA, NFC, GPS, Bluetooth 5.1, dual SIM, USB type C con OTG,
  • Sistema operativo: MIUI 12.5 for POCO basata su Android 11;
  • Batteria: 4520 mAh con ricarica rapida da 33 watt.

Display

Il display di Poco F3 mi ha convinto in pieno perché quest’anno è alla pari dei competitor. Infatti il pannello è un 6,67 pollici Amoled Full HD+ con refresh rate fino a 120 Hz. Non manca il supporto ad HDR 10+ e al campionamento a 360 Hz. Un display molto luminoso e con colori fedeli e ben riprodotti. Il sensore regola sempre la luce nel modo migliore. Gli angoli di visione sono buoni. Non manca un always on display che può essere personalizzato a proprio piacimento. Infine buona la visibilità al sole.

Connettività e ricezione

Molto buona la ricezione in ogni condizione di utilizzo. Troviamo il supporto alle reti 5G sia SA che NSA. Buono anche l’audio durante le chiamate, sia per volume che qualità, e non ho riscontrato problemi di sorta. Purtroppo è rimasto il problema del sensore di prossimità, seppur migliorato rispetto ad altri modelli della casa cinese.

La connettività è completa di WIFI 6, GPS e Galileo, NFC e Bluetotoh 5.1. Purtroppo manca però il jack da 3,5 mm ma la porta type c ha il supporto ad OTG, seppur mancante di uscita video. Insomma una dotazione quasi completa

Software Poco F3

Come tutti gli smartphone del brand Xiaomi troviamo la cosiddetta Miui 12 per Poco, che si differenzia dai modelli MI e Redmi solo dal launcher e da altri elementi estetici. In questo caso troviamo al Miui 12.5, con le patch di sicurezza di giugno 2021,basta su Android 11. Il Poco Launcher mi piace parecchio perché ha il drawer delle applicazioni con divisione per colore e la possibilità di applicare icon pack dal Play Store. Si può scegliere tra l’unica tendina notifiche e toggle, oppure in due schermate separate. Ci sono numerosi temi e impostazioni. Non manca la modalità gioco, le app doppie, dual space e molto altro. Rispetto al lancio di Poco F3 alcuni bug sono stati risolti. Quindi ora è uno smartphone con pochi problemi non gravi.

Prestazioni

A bordo dello smartphone troviamo il Qualcomm Snapdragon 870 octa core, che in realtà è una versione leggermente potenziata di 865 dello scorso anno. Sicuramente una scelta di marketing ma si conferma un ottimo processore. Infatti Poco F3 è sempre fulmineo e reattivo in tutte le operazioni, dalle più leggere a quelle complesse. L’apertura delle app è veloce e difficilmente si riesce a mettere in crisi. Troviamo poi nel mio modello 8 GB di RAM che consentono di tenere numerose app. Il feed della vibrazione è flebile ma suffiiciente. nel gaming regge senza alcun problema tutti i titoli. Come da tradizione Snapdragon 865/870 il calore diventa solo appena percettibile sotto stress, ma mai fastidioso.

Fotocamera

Il comparto fotografico posteriore vede tre sensori:

  • 48 MPX con apertura focale f/1.79 e pixel grandi 1.6?m (4-in-1);
  • 8 MPx f/2.2 ultra grandangolare con angolo da 119 °;
  • 5 Mpx telemacro f/2.4.

L’app fotocamera è la stessa che troviamo su tutti gli smartphone Xiaomi. Mi piace perché gradevole e intuitiva. Troviamo tutte le funzioni come la modalità notte, quella pro, effetti da film, time-lapse e scansione documenti

Gli scatti e la messa a fuoco sono molto rapidi. In condizioni di luminosità adeguata gli scatti vengono molto bene, ricchi di dettagli e ben contrastati. Mentre la grandangolare da 8 mpx fa quel che può ma comunque soddisfacenti. Invece con scarsa luce la resa diminuisce ma la modalità apposita riesce a scattare immagini più che sufficienti. I video arrivano fino al 4k a 30 fps e sono luminosi e ben contrastati. Buona anche la stabilizzazione seppur digitale. Vanno bene anche in 1080 p a 60 fps ma ho notato che sono meno fermi. Simpatica la funzione clona per duplicare le persone o registrare da entrambe le camere. Infine i selfie dalla fotocamera anteriore da 20 MP vengono bene con anche la possibilità della modalità ritratto.

Demo video Poco F3

Audio

Troviamo un audio stereo di buona qualità grazie al Dolby Atmos. Il volume è molto lato e si sente bene. Purtroppo mancia sia la radio Fm che il jack da 3, 5 mm

Autonomia

L’autonomia varia molto dal tipo di utilizzo, ma in generale convince. Infatti con utilizzo medio si arriva con facilità verso l’ora di cena. Mentre con utilizzo più intenso verso le 19 andrà ricaricato in tardo pomeriggio. Le ore di schermo arrivano fino a sei. Manca la ricarica wireless ma si compensa con la rapida da 33 watt.

Conclusioni

Poco F3 mi ha convinto parecchio perché è uno smartphone molto completo. Non si avrà l’ultimo processore Snapdragon o le migliori fotocamere, ma per circa 303 Euro (taglio base di memoria) offre tutto ciò che che serve per molte persone. Il prezzo della variante 8/256 sale a 399 Euro. ringrazio POCO per il sample.

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Poco F3

309.99
7.8

Display

8.0/10

Design

8.0/10

Prestazioni

8.0/10

Fotocamera

7.0/10

Autonomia

8.0/10

Pro

  • Display
  • Design
  • Prestazioni

Contro

  • Dimensioni
  • Autonomia nella media
  • Fotocamere
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