Oppo Reno 2 Z recensione

Oppo Reno 2 Z é il modello meno costoso del famoso Reno 2. Vale comunque la pena ?

Confezione

Mi piace il design della scatola di carta. Al suo interno troviamo una bella cover scura in pelle, un caricatore Super Wooc da 20 watt, un cavo dati da USB a type C, manuali di istruzioni e un pin per aprire il carrellino.

Materiali e qualità costruttiva

La costruzione dello smartphone è ottima. Troviamo un frame in metallo e retro in vetro con bordi stondati. Avendo un display da 6,53″, seppur le cornici siano molto sottili, risulta un telefono grande e difficile da utilizzare ad una sola mano. Il peso è consistente con i suoi 195 grammi. Risulta anche un po’ scivoloso ma, nonostante non abbia usato la cover, non è mi è mai scivolato. La fotocamera a scomparsa, contenente un led RGB mi è sembrata solida, seppur ci vorrebbe più tempo per poterla testare. Mi é capitato che questa si apre mentre avevo il telefono in tasca.

Componenti

Sul lato frontale troviamo il display con la piccola capsula auricolare e sensore di luminosità e prossimità. Sul lato destro il carrellino con tre slot e il tasto di accensione. Su quello sinistro trova posto solo il bilanciere del volume. Sul bordo superiore c’è la camera pop-up da 16 megapixel e un microfono. Su quella inferiore il jack da 3,5 mm, un microfono, la porta USB type C e uno speaker di sistema. Sul retro infine ci sono quattro fotocamere, una 48 megapixel con apertura f/1.7, una 8 megapixel grandangolare f/2,2, una 2 MP in bianco e nero, e una da altrettanti megapixel che serve per l’effetto bokeh.

Sblocchi

Il lettore di impronte digitali sotto il display consente di sbloccare lo smartphone con buona velocità e precisione. Non mi ha riconosciuto il dito solo con mani leggermente bagnate. Mentre lo sblocco facciale è veloce, seppur non sicuro essendo solo in due dimensioni, considerando che deve prima far uscire la fotocamera.

Scheda tecnica

  • Display: 6,5 pollici AMOLED FullHD+ 19:9;
  • Processore: Mediatek Helio MT6779 P90 octa core da 2,2 GHz con GPU Power VR GM9446;
  • RAM: 8 GB;
  • Memoria interna: 128 GB espandibili tramite micro SD;
  • Fotocamere posteriori: 48 MPx f/1.7 + 8 MP f/2.2 + 2 MP bianco/nero + 2 MP effetto bokeh;
  • Fotocamera anteriore: 16 MPx a pop-up;
  • Connettività: WIFI dual band, NFC, 4G+ GPS, Bluetooth 5.0, Dual SIM;
  • Batteria: 4000 Mah;
  • Sistema operativo: Color OS 6.1 con base Android 9.0 Pie

Display

Troviamo un ampio display da 6,5″ AMOLED Full HD+. Molto bello con colori saturi come piacciono a me. La luminosità è molto alta, anche se qualche volta il sensore di luce ambientale è pigro. Gli angoli di visione sono molto buoni. I neri sono perfetti come su tutti gli Amoled. Troviamo un Always On display che mostra solo ora e data ma nessuna notifica.

Parte telefonica e connettività

La ricezione é buona, prende sempre. Anche se in un paio di occasioni si é bloccata la connessione dati. Magari é causato da Vodafone. Mentre l’audio in chiamata é buono, volume alto e si sente bene. Ho apprezzato che l’audio esce dalla parte centrale quindi non si deve trovare ogni volta la posizione giusta con l’orecchio. Cosa che succede con dispositivi con notch a goccia o a tutto schermo.Il WiFi dual band prende bene. Il fix del GPS impiega poco tempo. Il bluetooth 5.0 si connette sempre stabilmente. Non manca NFC, la USB di tipo C e il jack da 3,5 mm.

Software

A bordo di Oppo Reno2 Z troviamo la ColorOS 6.1 basata su Android 9.0 Pie. Le patch di sicurezza sono addirittura ferme ad agosto 2019. Quindi software non proprio recente. La Color Os basata su Android 10 é comunque prevista per il primo quarto del 2020. Parlando invece di grafica, non riesce a piacermi. Il launcher ha il drawer ma ha poche opzioni e una grafica poco interessante. Mentre la schermata dei widget é carina. La tendina delle notifiche ha dei toogle rapidi enormi e le notifiche meno importanti in una pagina secondaria. Mentre le impostazioni sono troppo in stile iOS e hanno molte traduzioni scorrette. Manca la modalità scura. Non mi piace che la possibilità di visualizzare i contenuti sensibili nella lock-screen sia separata app per app, quindi si dovrà perdere del tempo inutilmente. Non mancano nemmeno i bug. Per esempio scompare una notifica dalla tendina ma rimane lo spazio vuoto come se ci fosse. Questo rimane finché non si blocca forzatamente l’applicazione. Insomma una interfaccia che va rivista lato grafica e funzionalità. trovate maggiori dettagli nel mio video approfondimento.

Prestazioni

Troviamo un processore MediaTek, un Helio P90 octa-core. Appena mi è arrivato lo smartphone sono rimasto deluso per le specifiche tecniche e le prime impressioni. Ma utilizzandolo come smartphone principale mi sono subito ricreduto. Infatti lo smartphone è sempre fluido e reattivo. Le applicazioni sono veloci ad aprirsi e girano fluide. Qualche lag capita ma nulla di problematico. Consiglio di impostare su media la velocità di apertura delle app per avere una migliore esperenza di utilizzo. Ho apprezzato che il telefono non scalda mai eccessivamente sotto stress. La tastiera è la Gboard con un tema pre-impostato. Devo dire che si scrive bene.

Fotocamera

La fotocamera è composta da ben 4 sensori, una 48 megapixel con apertura f/1.7, una 8 megapixel grandangolare f/2,2, una 2 MP in bianco e nero, e una da altrettanti megapixel che serve per l’effetto bokeh. L’app fotocamera è semplice e intuitiva, si trovano tutte le funzioni a portata di mano. Rispetto a Reno2 perdiamo la stabilizzazione ottica e il teleobiettivo ma gli scatti restano molti buoni. Infatti sia con buona luce che in assenza si ottengono scatti convincenti. Riesce a catturare molta luce e parecchi dettagli con una buona resa cromatica. La modalità notte è notevole e rende molto luminose le fotografie in notturna. Mentre gli scatti con la grandangolare. L’effetto bokeh viene piuttosto bene.mentre il sensore in bianco e nero non sono riuscito a trovargli una concreta utilità- I video sono definiti ma si nota l’assenza della stabilizzazione ottica. infine i selfie della simpatica camera pop-up sono buoni.

Autonomia

Oppo Reno2 Z ha una batteria da 4000 mAh. L’autonomia é ottima. Con il mio utilizzo stress sono sempre arrivati a sera con il 25-40% di carica residua. Come ore di schermo attivo ho ottenuto tra le 3:30 e le 6.30. La ricarica Super Wooc é veloce. Non troviamo la ricarica wireless.

Conclusioni

Il prezzo di listino é di 350 Euro ma si trova a circa 270 Euro. Mi ha convinto per il design bellissimo, le prestazion sono buone e le fotocamee convincono. Poi il display borderless e la camera pop-up non ci sono in tutti gli smartphone della concorrenza. Peccato che il software non convince fino in fondo, rovinando la completezza del prodotto. Ringrazio l’ufficio stampa di Oppo per il Sample.

Video recensione

https://youtu.be/-Djk5aaLuP0
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