Xiaomi Redmi Note 11 Pro 5G recensione

Quest’anno la gamma Redmi Note 11 si è allargata di diverse versioni tra S, T, Pro e Plus, forse un po’ troppo. Il protagonista di questa recensione è il Xiaomi Redmi Note 11 Pro 5G che è una delle versioni più equilibrate.

Confezione Xiaomi Redmi Note 11 Pro 5G

Nella classica scatola di cartone bianca troviamo lo smartphone, alcuni manualetti illustrativi, un caricabatterie da 67 Watt, un cavo dati da USB a type C e una cover in silicone.

Materiali e design

Il design mi è piaciuto molto con il frame squadrato in alluminio e il retro in vetro. Nulla di innovativo ma ultimamente raro per la fascia di prezzo. La qualità costruttiva è molto buona senza alcun scricciolio o segno di cedimento. Però è uno smartphone grande, con le sue dimensioni di 64.19 mm x 76.1x 8.12mm quindi difficile da utilizzare ad una sola mano. Pesa 202 grammi che non sono pochi ed è leggermente scivoloso.

Frontalmente troviamo il display AMOLED da 6,67″con un foro centrale per la fotocamera da 16 Mpx. Al di sopra troviamo la capsula auricolare i sensore di luminosità e prossimità.

Il frame destro vede il bilanciere del volume e il tasto di accensione che integra un lettore di impronte digitali molto veloce e preciso.

Il frame superiore è composto dal jack da 3,5 mm, uno speaker, microfono e il sensore a infrarossi. Al di sotto c’è il cartellino ibrido per due Nano SIM o una SIM e una micro SD, un connettore USB C con supporto OTG e altoparlante.

Infine sul retro nella sporgenza troviamo il sensore principale Samsung HM2 da 108 Mpx, una 8 Megapixel ultra-grandangolare e una da 2 dedicata alle macro con flash LED.

Scheda tecnica Xiaomi Redmi Note 11 Pro 5G

  • Display: 6.67″ FHD+ AMOLED DotDisplay, 20:9, refresh fino a 120Hz;
  • Processore: Qualcomm Snapdragon 695 octa-core fino 2,2 Ghz con GPU Adreno 619;
  • RAM: 6 o 8 GB LPDDR4X;
  • Memoria interna: 128 GB UFS2.2 espandibile tramite micro SD fino 1 TB ;
  • Fotocamere posteriori: 108 MP f/1.9 + 8 MP ultra-wide f/2.2 + 2 MP macro f/2.4 con flash LED;
  • Fotocamera anteriore: 16 MPx f/2.4;
  • Connettività: WIFI dual band, 5G SA/NSA, Dual SIM, NFC, GPS, Bluetooth 5.2, jack da 3, 5 mm, infrarossi, USB type C OTG;
  • Sistema operativo: MIUI 13 basata su Android 11;
  • Batteria: 5000 mAh con ricarica rapida 67 Watt.

Display

Troviamo un pannello AMOLED 6.67 con risoluzione FullHD+ e rapporto di forma 20:9. Un buon pannello con colori accesi e ben contrastati. La luminosità arriva a 700 nits e si vede bene anche alla luce del sole, un sensore ben tarato. Il touchscreen è preciso. Il refresh rate fino a 120 Hz è sempre piacevole. Presente l’always on ma per scelta del produttore è impostato su mostra per pochi secondi sulla linea Redmi.

Connettività

Troviamo il supporto alle reti 5G sia SA che NSA. La ricezione è buona in ogni condizione di utilizzo. L’audio in chiamata si sente forte e chiaro, sia da capsula auricolare che da vivavoce. Rispetto ai modelli precedenti, non ho riscontrato problemi con il sensore di prossimità durante le teelfonate.

Il WIFI dual band funziona bene. Il GPS ha un fix preciso. Il Bluetooth 5.2 funziona correttamente. Troviamo poi NFC, USB type C con supporto OTG e jack da 3,5 mm. Fa poi piacere trovare il sensore a infrarossi, utile per controllare TV e set of box.

Software

Troviamo la Miui 13 basta ancora su Android 11 con le patch di sicurezza del mese di maggio 2022. La nuova interfaccia non è cosi diversa esteticamente, ma offre sotto il “cofano” diverse migliorie nel tempo di apertura delle app. Infatti troviamo il solito launcher con il drawer opzionale e la schermata Google. Rimane la scelta tra la tendina divisa tra notifiche e toggle rapidi oppure unica schermata. Non mancano i temi, la modalità gioco, programmi app clonate e barra laterale con i programmi più utilizzati. Le impostazioni sono numerose per notifiche, display e sicurezza. Non ho riscontrato particolari bug se non la registrazione schermo che non funziona.

Prestazioni

Troviamo il SOC Qualcomm Snapdragon 695 composto da  2 core Kryo 660 Gold (Cortex-A78) fino 2.2 GHz più 6 Kryo 660 Silver (Cortex-A55) fino a 1.7 GHz. Dopo una brutta esperienza di questo processore con uno smartphone di un altro brand, in questo caso invece si comporta decisamente meglio. Nell’utilizzo di tutti i giorni si comporta bene, con una fluidità buona in quasi tutti gli ambiti. L’apertura delle app non è fulminea, ma a parte qualche leggero rallentamento non hanno problemi. Nel gaming se la cava bene per la fascia di prezzo. Gli 8 GB di RAM del mio modello sono più che adeguati per un buon multitasking, con altri 3 GB virtuali come va di moda negli ulti mesi. Consiglio il taglio di memoria 6/128 GB che utilizza la tecnologia UFS2.2. Il feed della vibrazione è nella media.

Fotocamera

Il comparto fotografico posteriore vede un sensore Samsung HM2 con apertura f/1.9, una 8 MP ultra-wide f/2.2 e una 2 MP macro f/2.4 con flash LED. L’app fotocamera è la classica della MIUI con modalità ritratto, notte e pro. Gli scatti sono rapidi.

Gli scatti di giorno vengono molto bene, nitidi e con una piacevole resa cromatica. Anche la grandangolare rende bene, senza problemi nei lati zona solitamente che ne risente in questa fascia di prezzo. Mentre i selfie dalla fotocamera frontale da 16 megapixel vengono bene. Mentre di notte c’è una riduzione di qualità ma gli scatti rimangono comunque molto buoni

Le registrazioni video arrivano fino al 1080p a 30 fps. Mi hanno convinto per la veloce messa e fuoco, la qualità e una buona stabilizzazione digitale. L’audio catturato convince

Audio

L’audio è stereo e si sente molto bene, con anche qualche tonalità bassa seppur non troppo impressionante. Gradevole poi la presenza del jack da 3, 5mm e della radio FM.

Autonomia

La capiente batteria da 5000 mah permette di coprire una giornata intensa di utilizzo. Infatti si arriva sempre tra le 22 e mezzanotte con un 20 o 30 % di carica residua. Le ore di schermo che ho ottenuto sono fino a 6. la ricarica rapida cablata raggiunge fino a 67 watt.

Conclusioni

Xiaomi Redmi Note 11 Pro 5G è disponibile su Mi.com a 369,90 Euro nel taglio 6/128 e 389,90 Euro per la 8/128 GB. Su Amazon la versione base costa 326 Euro. Mi è piaciuto molto per il design squadrato, per l’equilibrio generale tra prestazioni, fotocamera e autonomia. I miglioramenti rispetto al Redmi note 10 Pro sono ridotti, ma apprezzo molto la scelta tra versione 4G e 5G. Tra le due cambia il processore e sul primo manca un sensore da 2 megapixel.

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