Crosscall Core M5 recensione

Crosscall Core M5 è il nuovo smartphone rugged di fascia entry level dell’azienda francese. Troviamo il design iconico, tutte le certificazioni di resistenza e una scheda tecnica basica ma abbastanza completa. Vediamolo la recensione completa

Confezione Crosscall Core M5

Nella scatola di carta riciclata troviamo lo smartphone, un cavo piatto da USB a type C, un X-blocker ovvero un sistema di fissaggio fino a 20 kg, una spilla per estrarre il carrellino delle SIM e un manualetto illustrativo. C’è poi un caricatore da parete USB 5.0 V 2.0 A, un paio dì auricolari in-ear con jack e certificazione IP-67

Materiali e design

Dal punto di vista del design si tratta del classico Crosscall quindi non particolarmente ricercato, ma comunque gradevole e distintivo del marchio. Infatti troviamo cornici abbondanti ma un retro più classico. Le dimensioni sono di 151 x 74 x 15.5 mm e un peso di 226,6 grammi, quindi abbastanza compatto. L’uso con una mano è fattibile ma non proprio facile. L’azienda dichiara una comoda impugnatura con guanti. Troviamo la completa impermeabilità grazie all’integrazione di una membrana basata sulla tecnologia Gore-Vent e alla certificazione IP68.

Si può anche utilizzare con la mani bagnate. Non manca una elevata resistenza a urti e cadute grazie al rivestimento in TPU e il vetro Gorilla Glass. CORE-M5 ha superato a pieni voti 15 dei test dello standard militare americano MIL STD – 810H In particolare il drop test da 2 m sul cemento e i test di temperatura. Il CORE-M5 resiste a escursioni termiche comprese tra -51 e +71°C. Non manca la resistenza ad altitudine, nebbia salina, liquidi come diesel, irraggiamento solare e shock termico. Crosscall è anche vicina all’ambiente utilizzando materiali riciclabili e con una facile riparazione grazie a semplici viti da rimuovere.

La parte frontale é composta da un display IPS da 4,95″ in 18:9 con risoluzione FWVGA+ 960×480 pixel. Al di sopra troviamo ampie cornici per la capsula auricolare, la fotocamera anteriore da 2 MPx e i sensori di luminosità e prossimità. Sul frame destro c’è il bilanciere del volume, il tasto di accensione e blocco, un attacco di X-BLOCKER, un tasto rosso personalizzabile e un foro per il laccio di sicurezza. Al di sotto troviamo una porta USB C coperta da un tappo di gomma. Sul frame superiore troviamo la stessa protezione per il jack da 3,5 mm. A sinistra ci sono il carrellino per una Nano SIM e una micro SD, un tasto personalizzabile e un attacco di X-BLOCKER. Infine sul retro c’è una fotocamera da 13 megapixel con flash LED e il connettore X-LINK per collegare uno dei numerosi accessori compatibili.

Scheda tecnica

  • Display: 4,95″ IPS FWVGA+ 960×480 pixel 18:9;
  • Processore: Qualcomm Snapdragon 662 octa-core con GPU Adreno 610;
  • RAM: 3 GB DDR4;
  • Memoria interna: 32 GB espandibile tramite micro SD fino a 512 GB;
  • Fotocamera posteriore: 13 MPx con flash LED e autofocus;
  • Fotocamera anteriore: 2 MP;
  • Connettività: 4G, WIFI dual Band, NFC, GPS, Bluetooth 5.0, USB TYPE C, jack da 3,5 mm, X-LINK;
  • Sistema operativo Android 11;
  • Batteria: 4000 mAh:

Display

Troviamo un display 4,95″ IPS in 18:9 con risoluzione FWVGA+ 960×480 pixel. Si tratta di un pannello nella media con una luminosità nella media. Gli angoli di visione sono abbastanza buoni, cosi come gli IPS.  Crosscall ha utilizzato un vetro Gorilla Glass 3 per proteggere il display. Può essere utilizzato con i guanti o con le mani bagnate. Insomma un display sufficiente ma non di più.

Ricezione e connettività

Purtroppo manca il supporto al 4G+ e bisogna accontentarsi alla velocità del 4G standard. La ricezione è buona in ogni condizione di utilizzo. L’audio in chiamata è forte e chiaro sia da capsula auricolare che da vivavoce

Dal punto di vista della connettività troviamo tutto il necessario. Come il Bluetooth 5.0, NFC e type C 2.0. Il GPS ha un fix preciso. Il WIFI funziona bene con il supporto alle reti da 5 Ghz. Non manca il jack da 3,5mm per collegare cuffie cablate. Grazie al connettore X-LINK si possono collegare cavi, powerbank e svariati accessori appositi.

Software

Troviamo un sistema operativo Android 11 puro con giusto qualche aggiunta del produttore. Le patch di sicurezza sono di giugno 2021. Troviamo un launcher con drawer e nessuna personalizzazione interessante. I toggle rapidi sono i soliti tondi. Troviamo diverse impostazioni tra cui la programmazione dei tasti funzione e alcune gesture. Crosscall aggiunge
l’app fotocamera, una per gli aggiornamenti, un file manager, radio FM e tutte le app Google. Si possono programmare i pulsanti specifici. Lo smartphone rientra nel programma Android Enterpise Recommended. E’ stata rimossa la galleria in favore di Google Photo.

Vediamo invece le applicazioni proprietarie Crosscall:

  • X-SAFE: permette di attivare una chiamata o SMS di emergenza semplicemente premendo un pulsante;
  • Mio account: permette di accedere e visualizzare tutte le offerte speciali;
  • X-STORY: si tratta di un semplice programma per editare i video aggiungendo musica e immagini;
  • X-TALK: trasforma gli smartphone Crosscall in veri e propri walkie talkie grazie alla condivisione di audio e della posizione
  • X-SENSOR: permette di testare e avere diverse informazioni riguardanti alcune funzioni come bussola, accelerometro, GPS, prossimità, luminosità, rete e batteria.

Prestazioni

Troviamo un Qualcomm Snapdragon 662 octa-core e 3 GB di RAM DDR4. Sicuramente si tratta di uno smartphone per chi ha molta pazienza e accetta prestazioni di fascia bassa. Dopo aver atteso qualche secondo di più l’apertura delle app poi risultano comunque fruibili senza grossi problemi. Rimane però qualche lag ogni tanto. Ma la cosa più fastidiosa sono i costanti ricarichi della homepage ogni volta in cui si ritorna. I 32 GB di memoria interna sono davvero troppo pochi. Si può espandere la memoria ma non tutte le app si possano spostare. Si sente poi che la RAM non è sufficiente per diverse operazioni.

Fotocamera

Non troviamo la avanzata XCamera ma una normale app. Infatti è molto semplice e con poche impostazioni. Troviamo il riconoscimento del viso e dei QR.

C’è una modalità notte. Gli scatti sono abbastanza rapidi. Le fotografie con buona luce sono solo sufficienti per il poco dettaglio. Si sente la mancanza della grandangolare. I selfie non sono convincenti per via del piccolo sensore.

I video arrivano fino al 1080p a 30 fps. Buona la messa a fuoco e i colori. Non troviamo la stabilizzazione ottima quindi avremo registrazioni mosse ma non eccessivamente.

Audio

L’audio è stereo e si sente molto bene con un volume fino a 100 dB. Troviamo il jack da 3, 5 mm e la radio FM.

Autonomia

L’autonomia della 4000 mAh convince in pieno. Infatti si arriva sempre tranquillamente a sera con un 30 o 40 % residuo.Le ore di schermo vanno tra le 5 e le 9.

Conclusione

Crosscall Core M5 è disponibile sul sito ufficiale a 349,90 Euro e 329 su Amazon. Consiglio questo smartphone a chi cerca un rugged di qualità ad un prezzo medio. Troviamo infatti tutte le peculiarità di resistenza e le diverse funzioni smart. La scheda tecnica non è di prima qualità ma bisogna accettare il compromesso. Ringrazio Crosscall per il sample.

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